L'essiccatore per alimenti Tauro Biosec Domus B5

Ho acquistato l’essiccatore Tauro Biosec Domus B5 qualche anno fa; a dire il vero più che acquistare l’ho preso grazie ad una raccolta punti organizzata da una grossa catena di supermercati. 

Non avevo mai considerato l’idea di averne uno: pensavo che fosse uno di quegli elettrodomestici destinato, dopo l’euforia iniziale, a finire dimenticato in qualche angolo della soffitta. Il caso ha voluto però, che proprio nel periodo della raccolta punti, una mia collega blogger postasse sui social una foto della sua dispensa, ricchissima di barattoli pieni degli alimenti più disparati, tutti rigorosamente essiccati: un tripudio di mele, ananas, albicocche, pomodori, funghi, zucchine, basi per soffritto, dado vegetale ed erbe aromatiche. Il passaggio da “è un elettrodomestico inutile” a “mi è assolutamente indispensabile” è stato tutto lì, dentro una foto.

Vi posso assicurare che a distanza di anni penso ancora che sia uno degli acquisti compulsivi, e più utili che abbia mai fatto.

Il Tauro Domus B5 è un essiccatore a flusso orizzontale, capiente e facile da usare

L’essiccatore Tauro si presenta come un grosso parallelepipedo di colore chiaro: le sue dimensioni sono cm 27 (larghezza) x cm 27 (altezza) x cm 45 (profondità). È realizzato 100% in plastica per alimenti, priva di BPA, ed è completamente prodotto e distribuito in Italia dall’azienda Tauro.

Al suo interno troviamo 5 cestelli, anche questi in plastica, completamente estraibili: per facilitarne l’estrazione, la porta è collegata al corpo dell’essiccatore mediante un morsetto in modo da poterla staccare completamente in maniera molto semplice.

Il Biosec Tauro fa parte della gamma di essiccatori a flusso orizzontale; i cestelli ricevono l’aria in maniera omogenea e non è quindi necessario alternare la posizione dei cestelli in corso di essiccazione come dovremmo fare con quelli a flusso verticale, di fascia più economica.

Sulla porta, in alto a destra, troviamo due piccoli tasti; SET e ON. Il primo serve per scegliere il programma; mentre per farlo partire, o mettere in pausa, basta pigiare il tasto ON.

Il motore del Domus B5 è parte integrante della porta frontale e offre 12 programmi, di cui 7 preimpostati e 5 manuali. Si va dal programma Automatico, che in linea di massima va sempre bene, a quelli specifici per determinati alimenti come ad esempio quello per far seccare la pasta, quello per la carne secca, per i funghi e addirittura il crudista. C’è anche l’Economy, pensato per ridurre un po’ i consumi energetici. Particolarmente interessante è il Silenzioso, il programma pensato per chi preferisce far lavorare il Biosec di notte. Questo essiccatore non è particolarmente rumoroso ma di fatto è una ventola in movimento quindi, soprattutto la notte, il suo rumore potrebbe costituire un problema. Se avete a disposizione una cantina, una soffitta o anche una veranda vi consiglio di posizionarlo là.

I programmi automatici hanno una temperatura fissa, impostata dai 20° ai 60°, e alternano fasi di pieno esercizio a momenti di ventilazione a freddo per garantire una perfetta essiccazione dell’alimento. Con i programmi manuali si può invece scegliere tra 5 livelli di temperatura, da t1 a t5.

Con l'essiccatore evito gli sprechi e risparmio

Per quanto riguarda i consumi, che è la domanda che mi viene spesso posta dagli amici, posso dire che il Tauro Biosec Domus B5, come qualsiasi essiccatore che viaggia a ciclo continuo (quindi per 24 ore), consuma circa 2,00 euro al giorno. Il mio consiglio è quello di organizzare delle vere e proprie sedute di essiccazione facendolo viaggiare sempre a pieno carico. Potete ad esempio essiccare verdure e/o frutta di varietà diverse nello stesso momento.

In ogni modo vedrete che alla fine dell’anno il bilancio economico sarà sicuramente in attivo: pensate solo agli scarti delle verdure che invece di essere buttati via potranno essere essiccati e successivamente utilizzati per realizzare delle vellutate o dei risotti. Per non parlare della frutta secca che acquistata già pronta ha dei prezzi abbastanza alti. 

È anche un ottimo modo per approfittare dei periodi di raccolta e preparare la dispensa per l’inverno: frutta e verdura se sono di stagione sono più saporite e più economiche, soprattutto al mercato.

È un elettrodomestico con infinite potenzialità

L’essiccatore, lo dice il nome, si utilizza soprattutto per essiccare frutta e verdura ma vedrete che potrete utilizzarlo anche per altre preparazioni: è ottimo ad esempio per preparare le meringhe che, grazie al flusso costante di aria calda, riusciranno a seccare mantenendo il loro bel colore bianco. 

Un altro interessante metodo di utilizzo è quello di preparare la confettura seguendo il metodo Morandin: è un procedimento un po’ lungo ma non necessita di sorveglianza costante e permette di ottenere una confettura che conserva il colore brillante della frutta.

Io lo utilizzo anche per preparare i marron glacé e le bucce di arancia e cedro candito: sono preparazioni un po’ elaborate ma che è possibile realizzare grazie ai cestelli completamente estraibili, in cui è possibile introdurre una pentola contenente lo sciroppo. Non sarebbe possibile fare altrettanto con un essiccatore in verticale.

Limitandoci alle preparazioni di base le idee sono praticamente infinite: quando ad esempio mi capita di acquistare una quantità di verdura eccessiva e mi rendo conto di aver difficoltà a smaltirla per tempo la taglio a pezzetti e la essicco. In dispensa ho sempre qualche barattolo di foglie di spinaci sminuzzate che utilizzo per preparare la pasta ripiena o qualche torta salata. Le verdure essiccate possono essere servite insieme all’aperitivo. Io solitamente preparo zucchine, foglie di cavolo nero e addirittura le chips di patate, le faccio seccare e le condisco con un mix di sale ed erbe aromatiche.

Mele, ananas, cachi, banane e uva sono solo alcuni dei frutti che danno i maggiori risultati e sono degli snack sani da dare anche ai ragazzi per la merenda; le fettine di mela e di banane, essiccate e ricoperte per metà con cioccolato fondente fuso e lasciato asciugare, sono una tentazione irresistibile!

Con le verdure essiccate preparo il mio dado vegetale che ha il vantaggio di durare veramente tanto: scelgo le verdure che ho intenzione di utilizzare, le faccio seccare e poi le riduco in polvere aggiungendo il sale grosso nella proporzione di 3:1 (3 parti di verdure 1 di sale). 

Con l’essiccatore possiamo preparare anche dei condimenti, ad esempio il sale di sedano, un ingrediente utilizzato nella preparazione del Bloody Mary, ma soprattutto un condimento ideale per chi soffre di ipertensione grazie all’alto contenuto di sodio che, essendo naturale, non produce effetti collaterali.

Le verdure, la frutta e le erbe aromatiche, essiccate e ben confezionate in sacchetti o vasetti, possono essere preparati per fare dei regalini homemade a Natale. Saranno sicuramente apprezzati!

In ultimo, anche se a dire il vero potrei continuare a decantare le potenzialità dell’essiccazione all’infinito, i vassoi del Biosec sono comodissimi per far seccare la pasta fresca. Quando preparo la pasta ripiena, per esempio i ravioli, la spolvero con della semola e a mano a mano che è pronta la sistemo sui vassoi: essendo traforati l’aria circola in maniera uniforme sia sotto che sopra, permettendo alla pasta di seccare velocemente senza danni.

Su Facebook esiste un gruppo creato dall’azienda Tauro e dedicato proprio all’essiccazione, si chiama Gente che Essicca - la community dell'essiccazione. È un gruppo molto attivo che fornisce quotidianamente spunti per poter utilizzare al meglio il proprio essiccatore.

Il Domus B5 è un modello base, ma per me è il migliore

A mio avviso il Tauro Biosec Domus B5 è il miglior essiccatore in circolazione: costa un po’ più degli altri ma ne vale assolutamente la pena, perché le potenzialità d’uso sono pressoché infinite. Io ne ho citate alcune, ma utilizzandolo ne scoprirete sicuramente altre.

Questo è il modello di base, perfetto anche per chi ha poco spazio, ma se pensate che il mondo dell’essiccazione faccia per voi su Amazon trovate anche la versione a 10 cestelli.

Molto bella è anche la versione De Luxe, in acciaio, a 6 cestelli, anche se decisamente più costosa.

Giudizio finale

Prezzo Medio alto

L'essiccatore per alimenti Tauro Biosec ha un prezzo maggiore rispetto alla media degli essiccatori, ma è giustificato a mio parere dall'efficienza della disposizione a flusso orizzontale, dalla facilità d'uso, dalla funzione Silenzioso per farlo lavorare di notte e dalla capienza (2-3 chili). È un elettrodomestico con potenzialità pressoché infinite, che mi aiuta a risparmiare e a evitare gli sprechi.

Pulizia Facile

I 5 cestelli dell'essiccatore Tauro sono completamente estraibili e lavabili sotto l'acqua corrente.

Utilizzo Facile

Utilizzare il Tauro Biosec è semplice: basta inserire la frutta e verdura da essiccare, premere il tasto ON e scegliere uno dei 12 programmi disponibili, di cui 7 automatici, con temperature e tempi preimpostati, e 5 manuali. L'elettrodomestico è comunque accompagnato dal libretto di istruzioni e l'azienda produttrice ha creato un gruppo Facebook dedicato – Gente che essicca, la community dell'essiccazione –, che offre continui spunti per utilizzarlo al meglio.

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