Piano di cottura a induzione: i migliori modelli del 2023

PERCHE' ACQUISTARE UN PIANO DI COTTURA A INDUZIONE

Perché il piano da cottura a induzione è facile da usare, sicuro e facile da pulire. Ed è anche efficiente, perché disperde pochissima energia. È più veloce di un piano a gas, e l'acqua bolle in meno tempo. La cottura dei cibi risulta anche più uniforme. Costa un pochino di più, e bisogna fare aumentare la portata del contatore della luce. E ci voglio delle pentole apposta. Ma, forse è una delle cose più importanti, vi farà risparmiare un sacco di tempo. Vedremo nel dettaglio tutte queste cose, qui.

Piano a induzione CIARRA CBBIH3

Questo piano di cottura a induzione è in vetroceramica e ha 3 zone di cottura, due piccole e una grande. Quella grande risulta compatibile con pentole da 36 centimetri di diametro. 

Ogni zona di cottura ha 9 livelli di potenza e il pulsante di "pausa e continua", per interrompere e riprendere poi la cottura con le impostazioni precedenti. La funzione timer può controllare separatamente ogni "fuoco" e può essere programmata a 1 a 99 minuti. 

Questo piano di cottura a induzione è dotato di un sistema di sicurezza che evita l'attivazione accidentale. E misura complessivamente 59 x 52 x 5,8 centimetri. 

Piano Candy CITT642C/E1

Questo piano di cottura a induzione è in vetroceramica e ha 4 zone di cottura. Misura 52 x 59 x 5,5 centimetri. E pesa 10 chili. La particolarità del piano a induzione Candy è la funzione booster, che permette di far bollire l'acqua in pochi minuti.

Come molti piani cottura a induzione, ha una sua eleganza moderna, che lo rende perfetto per qualsiasi cucina di design.

Piano a induzione Hisense

Il piano di cottura a induzione Hisense I6421C ha 4 fuochi che possono però trasformarsi in zone di cottura più ampie secondo le necessità: il piano rileva infatti la posizione e le dimensioni della pentola, e se la superficie lo richiede, attiva più fuochi in modo da coprire la zona richiesta.

I quattro fuochi hanno i seguenti diametri e potenze:

  • anteriore sinistro: 18 cm, 2,3 kW;
  • anteriore destro: 14,5 cm, 1,2 kW;
  • posteriore sinistro: 14,5 cm, 1,2 kW;
  • posteriore destro: 18 cm, 1,8 kW.

Il piano a induzione Hisense ha la funzione power boost, che vuol dire escursione ad alta potenza per breve tempo, ad esempio per far bollire velocemente l'acqua; l'autospegnimento in caso di fuoriuscita liquidi; e la possibilità di limitare l'assorbimento massimo di energia elettrica (power management).

Misura 52 x 59,5 x 5,8 centimetri. Viene fornito senza cavo di collegamento alla rete elettrica. È quindi necessaria l'installazione da parte di un tecnico. Cose che garantisce l'adeguatezza dell'impianto alle norme di sicurezza e alla capacità di assorbimento dell'impianto elettrico.

Piano a induzione Electrolux

Il piano di cottura a induzione Electrolux LIL83443 ha quattro zone di cottura con 14 livelli di potenza disponibili, più la funzione di messa in pausa. La funzione bridge permette inoltre di unire più zone in modo da poter cucinare con pentole grandi.

Misura 52 x 78 x 6 centimetri. E pesa 11,5 chili.

Ha la funzione booster, per brevi escursioni ad alta potenza; la funzione di messa in pausa e ripartenza con le stesse impostazioni precedenti alla pausa stessa; lo spegnimento automatico nel caso di traboccamento dei liquidi; è l'indicatore di calore residuo.

Piano a induzione AMZCHEF

Il piano a induzione AMZCHEF è un piano a libera installazione, nel senso che non ha bisogno di un vano dedicato e potete posizionarlo dove volete. Misura 4,7 x 35 x 28 centimetri, ed è quindi riponibile facilmente in un mobile della cucina. 

Ha un solo fuoco, ma le dimensioni lo rendono adatto a molte delle pentole che si utilizzano normalmente in cucina. I livelli di potenza attivabili sono 10, e vanno dai 300 ai 2000 watt. Il timer è regolabile fino a sei ore. 

Se accendete il fuoco e vi dimenticate di appoggiare la pentola, oltre a non attivarsi la trasmissione di calore, in fuoco si spegnerà dopo un minuto. Potete chiudere il piano in modo che non venga acceso in maniera accidentale. E se la temperatura del piano supera i 280 gradi di accende una spia rossa.

Piastra ad induzione Aobosi

-20%

La piastra a induzione Aobosi che vedete qui sopra ha due fuochi. E può risultare perfetto per chi ha una piccola casa per le vacanze e vuole semplificarsi la vita in cucina. Quello di sinistra può raggiungere una potenza massima di 1800 watt, quello di destra una potenza di 1600 watt. I livelli di potenza attivabili sono 9, e quelli di temperatura sono 10, che vanno dai 60 ai 240 gradi. Si possono utilizzare diversi tipi di pentole, controllando però che siano adatti al pieno a induzione. Fate però attenzione a che il diametro sia massimo di 24 centimetri.

La piastra misura 31 X 56 X 6,8 centimetri.

Ha la funzione di mantenimento in caldo a 80 gradi. E diverse funzioni di sicurezza, contro l'accensione involontaria e il surriscaldamento. Il timer può essere impostato da 1 minuto a 4 ore.

PIANO A INDUZIONE: QUELLO CHE DOVETE SAPERE

Il piano di cottura a induzione non presenta particolari complessità di utilizzo, ma è comunque bene conoscerne le caratteristiche più importanti, soprattutto se si ha intenzione di acquistarne uno. In questa seconda parte dell'articolo vedremo cos'è, come funziona, come si usa, i vantaggi e gli svantaggi, i costi, come installarlo, come pulirlo e come sceglierlo.

COS'E' IL PIANO DI COTTURA A INDUZIONE

Il piano a induzione fa parte della categoria dei piani di cottura elettrici. Ma, rispetto agli altri dello stesso gruppo è più efficiente, perché utilizza l'induzione elettromagnetica che scalda esclusivamente il fondo della pentola senza disperdere energia intorno alla pentola stessa.

Semplificando molto, un piano di cottura a induzione è fatto da una superficie di cottura in vetroceramica, un materiale resistente al calore e facile da pulire. Sul piano verranno appoggiate le pentole e sono alloggiati i comandi in forma di display digitale per controllare la temperatura e il tempo di cottura. 

Appena sotto il piano in vetroceramica ci sono un certo numero di bobine di filo di rame alimentate ad energia elettrica, secondo quanti sono i fuochi. 

Ci sono due grandi categorie di piani a induzione, quelli a incasso e quelli portatili. Quelli a incasso vanno montati nell'incavo del piano della cucina. Quelli portatili li potete mettere dove volete, basta che il cavo di alimentazione sia abbastanza lungo da arrivare alla presa della corrente.

PIANO A INDUZIONE: COME FUNZIONA

Sotto il piano in vetroceramica sono posizionate delle bobine alimentate a corrente elettrica. Quando l'energia scorre nella bobina viene generato un campo elettromagnetico. Il campo magnetico genera a sua volta una corrente alternata sul fondo della pentola. Questa corrente alternata genera il calore che permette di cucinare. 

Tutto viene generato tra le bobine e il fondo della pentola, che deve avere un fondo in materiale ferroso. Il campo magnetico, le correnti alternate e il calore si attivano solo quando la pentola viene appoggiata sul piano di cottura. Che deve essere stato, ovviamente, acceso prima.

Ogni bobina corrisponde a un "fuoco". Per ogni fuoco - che di solito sono 4 o 5, secondo le dimensioni del piano - si possono selezionare diversi livelli di potenza. Ad ogni livello più alto corrisponde una maggiore produzione di calore.

COME SI USA IL PIANO A INDUZIONE

Il piano di cottura a induzione è piuttosto facile da usare. Bisogna solo abituarsi ai comandi touch e ai segnali visivi e acustici su temperatura, tempi di cottura e calore residuo sulla piastra. E anche a una procedura di accensione leggermente diversa.

Con un piano di cottura a gas, si accende un fuoco alla volta, e si può accendere un singolo fuoco. Con il piano a induzione bisogna invece accendere il piano in sé. Poi bisogna posizionare correttamente la pentola sulla zona di cottura, perché solo la presenza permette alla bobina accesa di produrre il campo elettromagnetico che veicola il calore. Poi, ancora, bisogna decidere e selezionare il livello di potenza desiderato. Di solito i comandi che permettono di regolare la potenza sono il + e il -. Per spegnere tutto basta sfiorare di nuovo il tasto che avete utilizzato per accenderlo.

VANTAGGI PIANO A INDUZIONE

I vantaggi principali di un piano di cottura a induzione sono:

  • efficienza energetica
  • rapidità di cottura
  • qualità della cottura
  • sicurezza
  • facilità di pulizia

Efficienza energetica

Il piano a induzione scalda solo quando la pentola viene appoggiata sul fuoco, perché solo così si attiva il campo elettromagnetico generato dalla pentola e dalla bobina. E scalda solo la pentola, e in particolare le particelle di materiale ferroso sul fondo della stessa. Tutto questo porta con sé diversi vantaggi. Il primo è che c'è minore dispersione di energia, perché questa si concentra solo sul fondo della pentola. Il calore generato dal gas, invece, si disperde in gran parte intorno alla pentola. È stato stimato che con un piano a gas l'energia effettivamente utilizzata per cucinare è circa il 60% di quella emessa, mentre nel piano a induzione la percentuale sale al 90%.

Rapidità di cottura

Ma oltre al risparmio di energia c'è anche un risparmio di tempo. Per portare a ebollizione 2 litri di acqua, ad esempio, ci vogliono 4 minuti, rispetto ai 12 minuti del gas. Il piano di cottura a induzione scalda quindi velocemente. E questo, per due motivi. Il primo è che il calore viene generato direttamente nelle pentole, in modo più rapido rispetto ad altri piani di cottura a energia elettrica e rispetto a quelli a gas. Il secondo è che spesso i piani a induzione hanno una funzione di avvio veloce che aiuta, ad esempio, a portare l'acqua a ebollizione in pochi minuti.

Qualità della cottura

Con il piano a indizione, poi, il calore si distribuisce in maniera più uniforme nella pentola e viene gestito in maniera molto precisa, dati i molti livelli di potenza attivabili. Le cotture risultano così più uniformi e si rischia meno di bruciare gli alimenti per troppo calore. E questo consente anche di utilizzare meno grassi, cosa positiva per dieta e salute.

Sicurezza

Un altro vantaggio del piano a induzione è la maggiore sicurezza rispetto a quello a gas, perché non si rischiano fughe di gas, appunto. Il campo magnetico, inoltre, scalda la pentola direttamente e la pentola a sua volta scalda il vetro, che però non diventa mai così caldo da scottare. Ed è comunque presente una spia che segnala la presenza di calore un piano, di solito ha la forma della lettera H.

Facilità di pulizia

E poi, quinto vantaggio, essendo di vetro liscio, il piano di cottura a induzione è molto facile da pulire: basta un panno umido; nei casi peggiori bisognerà utilizzare anche un buon detergente.

SVANTAGGI PIANO A INDUZIONE

Utilizzare un piano di cottura a induzione porta con sé anche degli svantaggi, che sono:

  • costo: acquisto e utilizzo
  • necessità di pentole speciali

Per quanto riguarda il costo

Il primo svantaggio di un piano a induzione rispetto a un piano a gas è che il primo costa di più. Costa di più il piano in sé, e costa di più in termini di consumo di energia. Per quanto riguarda il costo del piano, basta esplorare le offerte online e quelle nei negozi reali per rendersi conto della differenza. Ma è anche vero che per entrambi i piani si trovano prezzi diversi e ci si può regolare secondo le proprie possibilità. Per quanto riguarda il costo di utilizzo, le cose sono un po' più complesse. L'aumento della bolletta dipenderà infatti da come utilizzerete il piano a induzione, e dalla qualità e dall'efficienza del piano stesso. Dalle stime più accreditate il costo di utilizzo di un piano a induzione è un po' più alto di quello di un piano a gas. Quanto di più dipende, appunto, da come lo si utilizza. E poi c'è il costo per aumentare la portata del contatore. Per un approfondimento sui costi del piano a induzione, andate qui.

E per quanto riguarda le pentole da cambiare

Il secondo svantaggio è che bisogna utilizzare delle pentole adatte, che abbiano nel fondo una quantità sufficiente di materiale ferroso. È quindi probabile che passando da un piano a gas a uno a induzione se ne debbano cambiare alcune. Per capire quante, potete fare questa prova: avvicinate una calamita al fondo della pentola, se si attacca allora vuol dire che c'è abbastanza materiale ferroso e quindi può funzionare anche sul piano a induzione. Per riconoscere una pentola adatta al piano a induzione al momento dell'acquisto basta invece controllare che sul fondo della pentola ci sia il simbolo della serpentina che le identifica.

I COSTI DEL PIANO A INDUZIONE

Quanto costa e quanto consuma un piano di cottura a induzione? Come capita spesso in queste cose, la risposta non può essere univoca. Per quanto riguarda la spesa per l'acquisto, un piano di cottura può costare dalle poche centinaia di euro a qualche migliaio. E lo stesso vale, più o meno, per i piani di cottura a gas. Quindi, dipende da quello che scegliete. Volendo fare un confronto in termini di media, però, il piano a induzione costa di più. Ma il range è comunque abbastanza ampio e può incontrare molte e diverse possibilità di spesa.

I primi costi di utilizzo che dovrete probabilmente affrontare riguardano il limite del contatore. Tipicamente è fissato a 3 kWh, che di solito non bastano ad usarlo insieme ad altri elettrodomestici.

Poi ci sono i costi in bolletta, che dipendono da tante cose, come il numero dei fuochi e delle zone di cottura (che non sono la stessa cosa), dalle funzioni aggiuntive e dall'intensità cui si utilizza il piano. E per questi è difficile fare stime precise. Il massimo che si riesce a dire su questo aspetto è che probabilmente vi costerà un po' di più, ma non tantissimo. Ma bisogna anche considerare l'efficienza e la velocità che compensano in parte il maggiore consumo rispetto a piani di tipo diverso.

Ci sono poi delle funzioni che permettono di risparmiare, come il limitatore di potenza interno al piano che evita che i consumi si alzino troppo.

Ma se consideriamo il valore del tempo, che è difficile monetizzare in maniera precisa, allora il piano a induzione fa risparmiare davvero tanto tempo, sia per quanto riguarda la cottura che per quanto riguarda la manutenzione.

CAMBIARE IL CONTATORE

Un altro possibile problema riguarda il contatore dell'elettricità. Per il piano a induzione ne consuma parecchia, e un contatore da 3,0 kW - come in media se ne trovano nelle case italiane - può non bastare se assieme al piano a induzione si utilizzano anche altri elettrodomestici. Quindi, una delle cose che dovrete probabilmente fare, sarà quella di installare un contatore più potente e ricontrattare con il vostro fornitore di energia il livello massimo che potrete utilizzare. Di solito, per poter utilizzare tranquillamente gli elettrodomestici di cui avete bisogno, si dovrà alzare la portata del contatore a 5/7 kW.

COME INSTALLARE IL PIANO A INDUZIONE

Installare il piano a induzione basta sincerarsi che le misure corrispondano all'incavo, e poi serve solo il collegamento alla rete elettrica. Che non è però la cosa più semplice da fare. Se non avete esperienza, è meglio farselo installare da chi ve lo vende.

COME PULIRE IL PIANO A INDUZIONE

Spegnete il pano. Togliete tutto, pentole, padelle e utensili vari che posso essere rimasti appoggiati sul piano. Se la spia "H" rimane accesa, vuol dire che è ancora caldo. Aspettate che la H vada via, e poi basta uno sgrassatore e un panno carta da cucina e in poche decine di secondi il piano sarà pulito. Non utilizzare prodotti abrasivi o spugne metalliche, perché potrebbero rovinarlo. Per renderlo più brillante basta un normale prodotto per i vetri, e ancora un panno carta.

COME SCEGLIERE IL FORNO A INDUZIONE

Per scegliere il piano di cottura a induzione, come prima cosa pensate alle bene alle vostre esigenze, ai vantaggi e agli svantaggi che l'utilizzo di un piano a induzione vi può portare. Come ad esempio il risparmio di tempo, sia per cucinare che per pulirlo. O i costi aggiuntivi, difficili da calcolare ma che potrebbero esserci. O all'eventuale necessità di cambiare almeno alcune pentole. Per quanto riguarda l'imparare a utilizzarlo, invece, è davvero molto facile passare da un piano a gas a un piano a induzione.

Poi cercate di capire se vi serve un piano a incasso, che tipicamente avrà tra i 4 e i 5 fuochi, o quello a libera installazione, che di solito ha un solo fuoco. Se avete scelto per un piano a incasso, e cioè da inserire nel vano dove avevate il piano a gas, o in un analogo incasso di una nuova cucina, allora considerate le cose che seguono.

DIMENSIONI

Le dimensioni del piano di cottura sono importanti soprattutto in rapporto allo spazio che avete a disposizione. Se avete già un piano a gas, le dimensioni di quell'incasso potrebbero condizionarvi. Mentre se state progettando una cucina nuova avrete più gradi di libertà. Dipendono in particolare dal numero dei fuochi e delle zone di cottura. I fuochi vanno di solito da un minimo di 2 a un massimo 6. La larghezza del piano può andare da un minimo di 30 a un massimo di 90 centimetri.

FUOCHI E ZONE DI COTTURA

Come prima indicazione di massima, i fuochi sono aree rotonde adatte a ospitare pentole (appunto) rotonde. Le zone di cottura risultano dalla giustapposizione di fuochi diversi che diventano in grado di ospitare pentole lunghe. Più fuochi e più zone di cottura avrete a disposizione, e più sarà versatile il vostro piano.

LIVELLI DI TEMPERATURA

I livelli di temperatura vanno di solito da 9 a 15, che corrispondo a un minimo di 30 gradi a un massimo di 200. Più sono i livelli di temperatura e maggiore è la possibilità di regolare con precisione la temperatura di cottura. Già 9 sono un buon numero, con 15 la cottura può diventare davvero qualche cosa di molto raffinato e preciso. I piani a induzione di fascia più alta hanno anche un sensore che aiuta a mantenere costante la temperatura.

TIMER

Molti piani di cottura a induzione hanno il timer che permette di stabilire il tempo di cottura. Il tempo di cottura può essere impostato per ogni fuoco e per ogni zona di cottura. Con il grande vantaggio di non dimenticarsi più il fuoco acceso.

FUNZIONI SICUREZZA

Il piano di cottura a induzione ha spesso diversi sistemi di sicurezza: la spia che segnala la presenza di calore sulla piastra, il blocco dei comandi e lo spegnimento automatico. La prima serve a non scottarsi, cosa comunque difficile perché la piastra non viene scaldata direttamente dal campo magnetico ma indirettamente dalla pentola. Il blocco dei comandi serve a evitare accensioni accidentali. E lo spegnimento automatico per evitare consumi inutili di energia elettrica. Più è sicuro e meglio è, e più per il controllo dei consumi che per il pericolo di scottarsi, che rimane comunque basso.

POWER BOOST

Il power boost è una sorta di accensione accelerata che serve ad abbreviare i tempi di cottura di alcune pietanze, come ad esempio la bollitura dell'acqua. Di solito si può impostare per tempi brevi, e poi il fuoco torna su livelli di potenza normali per evitare picchi di consumo troppo prolungati. Se avete una vita davvero frenetica, e avete poco tempo per cucinare, allora questa forma di avvio veloce e potente può tornarvi utile.

PAUSA COTTURA

È la possibilità di mettere in pausa la cottura e riprenderla con le stesse impostazioni quando lo si vuole. Può essere una ulteriore comodità, da utilizzare nei casi in cui si hanno troppe cose da fare.

MANTENIMENTO IN CALDO

Serve a mantenere in caldo quanto si è cucinato. È particolarmente utile perché mantiene in caldo, appunto, senza asciugare gli alimenti. Potrete cucinare tutto in tempo, in modo che sia pronto prima di servirlo, senza che nell'attesa diventi freddo.

GESTIONE TRAMITE APP

Alcuni piani di cottura possono essere gestiti tramite app per smartphone e tablet. Tipicamente si può controllare se è spento o se è acceso, si può controllare il timer o selezionare un programma di cottura. Certo, non tutto si può fare a distanza. Mettere la pentola sul fuoco e inserire gli ingredienti giusti dovrete farlo voi, a mano.

Piano di cottura a induzione a confronto

CIARRA CBBIH3 Piano cottura a induzione 3 fuochi 6100W Sensore Controllo Touch Timer Vetroceramica 9 Livelli Blocco Bambini Funzione Pausa Nero
CIARRA CBBIH3
€ 219,99
Vai all'offerta
  • Fuochi
    3
  • Potenza
    6,1 kW
  • Tipologia
    Incasso
Candy CITT642C/E1 Piano Cottura a Induzione, 4 fuochi, Vetroceramica, da Incasso, Power Management, Touch, Grill, Blocco Sicurezza Bambino, 59x55x52 cm, Nero
Candy CITT642C/E1
€ 279,00
Vai all'offerta
  • Fuochi
    4
  • Tipologia
    Incasso
  • Potenza
    6,6 kW
Hisense I6421C - Piano cottura a induzione, Vetroceramica, 4 zone di cottura, Funzione Power Boost, Timer di cottura, Nero, 595 × 58 × 520 mm
Piano Hisense
€ 339,00
Vai all'offerta
  • Fuochi
    4
  • Tipologia
    Incasso
  • Potenza
    6,5 kW
Electrolux LIL83443 Piano cottura ad induzione Bridge 80 cm, tecnologia Hob2Hood® e funzione Bridge
Piano Electrolux
€ 548,00
Vai all'offerta
  • Fuochi
    4
  • Potenza
    N.D.
  • Tipologia
    Incasso
Piastra ad induzione,AMZCHEF piano Cottura a induzione elettrica con superficie in vetro cristallo nero lucido, design portatile ultrasottile, controllo touch sensor e blocco di sicurezza,2000W
Piano AMZCHEF
€ 69,99
Vai all'offerta
  • Fuochi
    1
  • Potenza
    2,0 kW
  • Tipologia
    Libera Inst.
Aobosi Piastra ad induzione 2 fuochi, piastre ad induzione portatili con Controllo Indipendente, 10 livelli di temperatura e 6 livelli di potenza, timer, pulsante max e min, Blocco di Sicurezza,3500W
Piastra Aobosi
€ 121,99
Vai all'offerta
  • Fuochi
    2
  • Potenza
    3,5 kW
  • Tipologia
    Libera Inst.
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