La yogurtiera Leogreen da 6 vasetti

Ho acquistato la yogurtiera Leogreen a febbraio 2020. In casa mia siamo grandi consumatori di yogurt e mi piaceva l’idea di produrlo in casa in maniera naturale. 

A parte la soddisfazione di dire “questo l’ho fatto io”, c’è un notevole risparmio in termini economici e soprattutto è un modo per ridurre sensibilmente la quantità di rifiuti in plastica. Pensate a quanti barattolini devono essere smaltiti ogni settimana da una famiglia che consuma abitualmente yogurt!

Avevo acquistato una yogurtiera con contenitore unico, ma preferisco il modello con i vasetti

Di tanto in tanto preparavo già lo yogurt utilizzando il programma lievitazione del mio forno di casa; questa funzione mantiene il calore interno sui 37/38°, la temperatura ottimale per preparare lo yogurt. Tuttavia, spesso e volentieri dovevo rinunciare non potevo tenere il forno occupato per 8 ore: il mio è un forno sempre in piena attività!

Mi sono messa quindi a cercare una macchina che mi permettesse di preparare anche lo yogurt greco e dietro segnalazione di un’amica, ho acquistato un’altra yogurtiera, molto basica, di Ariete.

Era l’unica che avesse l’accessorio per produrre lo yogurt greco, ha un ingombro e, soprattutto, un costo contenuto, e il prodotto finale è molto buono. È praticamente una sorta di grande thermos con all’interno un barattolo dove inserire il necessario per la produzione dello yogurt.

La macchina funzionava a dovere ma aveva lo svantaggio di poter produrre solo un gusto per volta perché non ha la possibilità di alloggiarvi i vasetti. In casa mia, però, siamo in tre e tutti con gusti diversi: a mia figlia piace lo yogurt al naturale, da addizionare eventualmente con marmellata e corn flakes, a mio marito piace al cocco e io impazzisco per quello al caffè. Impossibile quindi accontentarci tutti nello stesso momento!

Dopo qualche giorno, girovagando su Amazon, mi è caduto l’occhio sulle yogurtiere Leogreen: oltre alle versioni con 6/7 vasetti in dotazione, aveva anche la versione con i 6 vasetti e l’accessorio per fare lo yogurt greco.

Regalare la mia, praticamente nuova, e acquistare questa è stata un attimo. Adesso posso finalmente dire che ho proprio la yogurtiera che desideravo!

La Leogreen è bella da vedere, facile da usare e da pulire

La yogurtiera Leogreen si presenta come una sorta di contenitore rettangolare in plastica delle dimensioni di 30,6 x 25 x 12,4 cm. È molto leggera e quindi facilmente trasportabile.

È un oggetto gradevole anche alla vista, quindi può tranquillamente far bella mostra di sé anche in cucina, è di colore bianco con una fascia color acciaio che corre tutto intorno, ed è fatta in plastica priva di BPA, quindi sicura per l’uso alimentare.

È composta da una parte inferiore dove si trova l’alloggiamento per i vasetti – ci stanno 12 vasetti della capacità di circa 210 ml ciascuno – e ha un coperchio in plastica trasparente, molto utile per controllarne il funzionamento quando la macchina è in azione. Sul davanti presenta un piccolo pannello comandi: il mio modello è dotato di un timer programmabile da 1 a 15 ore e un tasto start. Quando è in funzione, la Leogreen è silenziosissima, quindi può essere impostata anche la sera per avere eventualmente lo yogurt pronto al mattino.

Per quanto riguarda la pulizia è molto semplice: il coperchio può andare in lavastoviglie mentre il resto della macchina può essere pulito con un panno umido. I barattoli, coperchi compresi, vanno tranquillamente in lavastoviglie.

Nel prezzo sono inclusi 6 vasetti, il contenitore per lo yogurt greco e un manuale di istruzioni

Questa yogurtiera Leogreen rientra in una fascia di prezzo media, intorno ai 40 euro, che nel modello senza timer scende sotto i 30 euro. Della stessa marca esiste, infatti, il modello di base rotondo con 7 vasetti, con o senza timer, e quello rettangolare con 6 vasetti, anche questo con o senza timer.

 La confezione è corredata da un manuale di istruzioni multilingua (c’è anche la lingua italiana), in cui troviamo delle nozioni di base riguardanti il funzionamento e la manutenzione. Ci sono anche alcune informazioni riguardanti la scelta del latte da utilizzare, i fermenti da aggiungere e qualche ricetta di base. Anche se la traduzione lascia un po’ a desiderare, nel complesso lo trovo molto utile per avere dei punti di riferimento dai quali partire, anche se il funzionamento della macchina è davvero semplice.

Il modello che ho acquistato io viene fornito di 6 barattoli in vetro con coperchio a vite in plastica e di un contenitore in plastica corredato di filtro per la preparazione dello yogurt greco. Per quanto riguarda la garanzia è coperto dal servizio Garanzia dalla A alla Z di Amazon quindi sono tranquilla!

Prima preparavo solo yogurt bianchi, ora mi sto sbizzarrendo con latte e aromi diversi

La yogurtiera si utilizza ovviamente per preparare dei gustosissimi yogurt che possono essere poi consumati durante la giornata arricchiti da frutta fresca, cereali o salse di frutta oppure impiegati per realizzare ricette a base di yogurt, per esempio dei soffici muffin.

Con lo yogurt naturale, aggiungendo della panna fresca, è possibile preparare un ottimo formaggio fresco spalmabile.

Per preparare lo yogurt io utilizzo quasi esclusivamente latte intero UHT; se mi capita di utilizzare del latte fresco devo prima farlo bollire e poi raffreddare fino ad almeno 38/40°. Se il latte è a temperatura ambiente calcolo circa 8 ore, se riscaldato di solito ne bastano 6. 

Ho provato a preparare lo yogurt anche con latte parzialmente scremato; viene buono ugualmente anche se leggermente meno denso. Ho avuto buoni risultati anche utilizzando il latte di soia

Per quanto riguarda i fermenti utilizzo uno yogurt bianco intero con la scadenza più lontana possibile, e la proporzione è 10:1 quindi 1 litro di latte e 100 g di yogurt. Per la preparazione successiva utilizzo uno yogurt preparato la volta precedente. Ogni 4/5 cicli di preparazione riparto con uno yogurt nuovo.

Dopo un passaggio di un paio di ore in frigo lo yogurt è pronto per essere consumato.

Le prime volte mi limitavo a preparare yogurt bianchi; adesso ho preso fiducia e mi sto sbizzarrendo con gli esperimenti; ho provato quello al cocco, quello con la frutta e perfino quello al caffè. A parte quello al cocco (preparato con il cocco disidratato) gli altri vengono leggermente meno densi rispetto a quello al naturale ma sono buonissimi ugualmente.

Per preparare lo yogurt greco bisogna trasferire lo yogurt pronto nel contenitore apposito, chiuderlo con il coperchio e lasciarlo in frigo per diverse ore; il siero passerà attraverso il filtro e andrà a depositarsi sul fondo del contenitore. Si può poi consumare da solo oppure può venire abbinato a una base di biscotti per realizzare una golosa cheesecake senza cottura.

Non potrei consigliare di meglio!

Non conoscevo questa marca quindi l’ho acquistata ad occhi chiusi. Dopo un mese di assiduo funzionamento posso dire che sono pienamente soddisfatta: rispetto alle yogurtiere che hanno un funzionamento tipo thermos, come quella che avevo in precedenza, ha il vantaggio di poter preparare contemporaneamente più tipi di yogurt utilizzando sia i vasetti in dotazione che normali vasetti in vetro, più o meno grandi. Con la yogurtiera a pieno carico riesco a preparare tranquillamente 12 vasetti da circa 200 ml ciascuno.

Trovo, inoltre, molto utile la funzione timer perché posso programmare il tempo di fermentazione che varia a seconda degli ingredienti utilizzati. Ad esempio, per preparare lo yogurt di soia ho dovuto allungare il tempo fino a 12 ore.

Prima di acquistare questo modello mi sono ampiamente documentata e posso, quindi, dire con assoluta certezza che a mio parere è la migliore yogurtiera in commercio al momento: è una delle poche ad avere l’accessorio per preparare lo yogurt greco, ha il timer impostabile fino a 15 ore, permette di preparare circa 2 kg di yogurt per volta e ha un costo davvero contenuto. Francamente non saprei cosa consigliare di meglio!

Giudizio finale

Capienza 12 vasetti

Nella confezione della Leogreen sono inclusi solo sei vasetti, più il contenitore per lo yogurt greco, ma si può usare qualsiasi altro vasetto di vetro presente in casa, nel corpo ce ne stanno fino a un massimo di 12. Essendo silenziosissima quando in funzione, la yogurtiera si può attivare anche la sera prima di andare a dormire per avere lo yogurt pronto la mattina, e se a pieno regime, può preparare fino a 2 chili di yogurt alla volta.

Pulizia Facile

La pulizia è molto semplice: va tutto in lavastoviglie, compresi il coperchio, e i vasetti con con i propri coperchi, mentre per la macchina vera e propria basta una passata con un panno umido.

Utilizzo Facile

Il funzionamento di questa yogurtiera Leogreen è molto semplice. Si inseriscono fino a 12 vasetti nella macchina, dove la proporzione in ogni vasetto è di 10:1, quindi 1 litro di latte e 100 g di yogurt, e si imposta il timer fino a un massimo di 15 ore: per il latte intero UHT bastano tra le 6 e le 8 ore, mentre per lo yogurt di soia imposto sempre 12 ore. Dopo un passaggio di un paio di ore in frigo lo yogurt è pronto per essere consumato.

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